FEDERICA RACINELLI E LA SCUOLA DEL MOLINO

sconosciuto

Specializzata in tutto ciò che riguarda la panificazione e la lievitazione, Federica Racinelli è una delle tante anime della Scuola del Molino. È docente nei percorsi di Università della Pizza e Accademia del pane e segue singoli corsi formativi come Fermenti di Gusto con Beniamino Bilali. Proprio durante l’ultima giornata di questo intervento, ci siamo seduti e abbiamo scambiato un paio di parole sulla Scuola, sul suo ruolo e sulla passione che muove il suo lavoro.

«Da quando ho scelto questo lavoro, mi sono sempre divertita. Non è mai mancato l’entusiasmo e la voglia di sviluppare nuove tecniche o ricette. Non nasco figlia d’arte e questa grande passione per l’arte bianca è figlia della mia curiosità.»

Da quando è scoccata la scintilla, Federica Racinelli ha orientato le sue scelte e ha deciso di pianificare un suo percorso professionale di crescita costante.
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Il ruolo di consulente mi permette di scegliere le persone e i progetti sui quali concentrarmi. Qui al Molino sono ripartita da zero, ho abbracciato la filosofia dell’azienda e della Scuola fin dal principio. In questi anni non abbiamo mai voluto trasmettere singole ricette o illustrare banalmente passo dopo passo la preparazione di un impasto. Abbiamo lavorato insieme per trasmettere una logica diversa e dare un’impronta innovativa: una visione a 360 gradi di ogni livello tecnico, imprenditoriale e produttivo per un laboratorio artigianale moderno e di successo.»

Federica Racinelli

Infatti l’obiettivo di percorsi come
Accademia del Pane e Università della pizza è quello di formare Maestri dell’arte bianca, preparati per offrire costantemente prodotti artigianali di alta qualità e capaci allo stesso tempo di restare presenti e competivi nel mercato.

Secondo Federica «
il bravo panificatore o pizzaiolo non è solo istinto e talento. Serve l’esperienza perché tutti i sensi devono essere affinati mentre si lavora: dal tatto, alla vista, all’olfatto fino all’udito per riconoscere il rumore dell’impasto in macchina. In più servono conoscenze tecniche e il giusto atteggiamento, spirito d’osservazione e metodo per sperimentare e fare ricerca. Tenendo sotto controllo gli investimenti è possibile fare piccoli o grandi progressi in questo settore. Non si può inventare ogni giorno qualcosa di nuovo, ma è importante non perdere l’entusiasmo o aver paura di sbagliare. Un atteggiamento aperto e curioso aiuta a raccogliere stimoli per rinnovare l’offerta.»

Questa è la parte difficile, dove si nasconde il segreto del successo della
Scuola del Molino e dei professionisti che si incontrano in questi spazi.
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Questo ambiente è diventato un grande punto di incontro, dove c’è uno scambio continuo di informazioni e consigli tra docenti e partecipanti. Le ricette diventano spunti da rielaborare nel proprio laboratorio e creare qualcosa di personale. Trasmettere e imparare questo metodo non è semplice. Vogliamo insegnare la logica che c’è dietro e non la singola ricetta, così al termine dei corsi ognuno ha tutte le capacità, le conoscenze e i mezzi per creare il proprio «pane» e la propria «pizza» ideale. È una grande soddisfazione vedere la crescita professionale e personale di molti allievi della scuola. Ogni corso non è mai uguale al precedente e ogni partecipante offre il suo contributo per creare sempre qualcosa di nuovo



Federica Racinelli sarà docente nei nuovi percorsi di Accademia del Pane e Università della Pizza, che inizieranno il 12 e 13 gennaio 2015 con i corsi preparatori.